Conservazione e restauro delle lacche orientali

RestART è specializzata nella conservazione e nel restauro delle lacche orientali (urushi e qi), oggetti di estrema delicatezza e dalle particolari necessità conservative.

La preziosità dei materiali e la raffinatezza delle tecniche fanno sì che il restauro delle lacche orientali rappresenti spesso una vera e propria sfida.
In questa sfida RestART sceglie di farsi “portavoce” in primis delle esigenze di tali opere d’arte che richiedono un approccio dedicato piuttosto particolare.

Oltre a questo va considerato che la conoscenza delle tecniche tradizionali rappresenta un aspetto imprescindibile per affrontare un restauro su oggetti laccati.
RestART, facendosi interprete di tale necessità, propone ai propri clienti un intervento conservativo guidato in primis dalla conoscenza delle delicate fasi realizzative delle lacche.
L’apprendimento delle tecnica, ottenuto a seguito di workshop con maestranze giapponesi, ci permette così di proporre un percorso di eccellenza nella conservazione di oggetti laccati.

Unito a questo il nostro background professionale ci pone in un dialogo diretto e continuo tra l’approccio occidentale alla conservazione e le tecniche tradizionali. Dalle tecniche giapponesi mutuiamo continuamente materiali e metodologie, dall’approccio occidentale i criteri di reversibilità e compatibilità dei materiali.

Guidati da una sincera passione per l’arte orientale ad oggi sono diversi i percorsi di ricerca e studio che ci hanno portato ad affrontare numerose esperienze nella conservazione e nel restauro delle lacche orientali.

Di queste ve ne proponiamo solo alcune che potrete visionare accedendo alla sezione del portfolio con gli articoli dedicati ai restauri delle lacche orientali.

Mentre per approfondimenti dettagliati che riguardano i lavori da noi affrontati vi invitiamo a scaricare il curriculum vitae che potete trovare nella pagina Chi siamo.


Galleria

In riferimento ad un restauro da noi effettuato su lacche orientali vi rimandiamo all’articolo dal titolo: Il restauro della portantina giapponese “onna norimono” del Castello di Racconigi.


Il piatto in carapace di tartaruga da noi restaurato: